Tu sei qui: Home NewsRicordando Italo Calvino a trent’anni dalla morte

Ricordando Italo Calvino a trent’anni dalla morte

Venerdì 27 novembre alle ore 17,30, nell'ambito di Leggere per non dimenticare, presso la Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 26 - Firenze, presentazione di Italo Calvino. Quale autore laggiù attende la fine? di Anna Mario e "Per Italo Calvino" a cura del Bollettino di italianistica. Rivista di critica, storia letteraria, filologia e linguistica.

Saranno presenti:

Alberto Asor Rosa
Giovanni Falaschi
Anna Mario



Italo Calvino. Quale autore laggiù attende la fine?
Ci avvertono i climatologi che «abbiamo poco tempo». E intanto: esaurimento delle risorse energetiche e guerre per controllarle; fughe di popolazioni intere in cerca di cibo e sicurezza; un sistema capitalistico- finanziario che colloca risorse in mano di pochissimi. E quotidianamente le notizie di cronaca generano spavento e ansia a tutte le latitudini, mentre la classe politica si rivela inadatta a risolvere i problemi. Questo il quadro odierno. Che fare? Ebbene: alla metà degli anni Settanta il maggiore intellettuale-scrittore italiano del secondo Novecento, Italo Calvino, si poneva lucidamente questi stessi problemi, sintetizzandoli in uno solo: che cosa si deve fare per arginare la ‘catastrofe’?

Anna Mario si è laureata sulla storia della ricezione della Ginestra di Leopardi; ha conseguito il Dottorato di ricerca in Italianistica e Letterature Comparate presso l'Università degli Studi di Perugia con la tesi «Tutta tremo»: edizione e studio delle opere disperse edite e inedite di Chiara Matraini, poetessa lucchese del Cinquecento. Suoi contributi su Tasso e sul Novecento (in particolare su Binni e Leopardi) in riviste e volumi collettanei, fra cui il saggio La non serena disperazione: Baldacci e Leopardi, nel volume in onore di questo grande critico; e un saggio su Luigi Russo e la prima guerra mondiale. Di imminente pubblicazione l'edizione delle opere religiose e delle lettere della Matraini.

Per Italo Calvino. Bollettino di italianistica
Un numero speciale del Bollettino di italianistica (anno X, n.1, 2013, Carocci editore) diretto da Alberto Asor Rosa, dedicato a Italo Calvino uscito nel 2013 in occasione del novantesimo anniversario della sua nascita.

Alberto Asor Rosa ha insegnato per molti anni Letteratura italiana all'Università La Sapienza di Roma, di cui attualmente è professore emerito. Ha diretto la Letteratura italiana Einaudi nelle sue varie forme ed estensioni. Per lo stesso editore ha pubblicato Scrittori e popolo, Genus italicum, Stile Calvino(I^ ediz. Samonà e Savelli, 1965), Storia europea della letteratura italiana, Scrittori e popolo 1965, Scrittori e Massa 2015 e un volume di aforismi esistenziali, L'ultimo paradosso. Fra i suoi volumi di saggistica politica, Le due società. Ipotesi sulla crisi italiana e La guerra. Sulle forme attuali della convivenza umana. Per Laterza ha pubblicato, a cura di Simonetta Fiori, Il grande silenzio. Intervista sugli intellettuali. Quattro i suoi libri di narrativa: L'alba di un mondo nuovo, Storie di animali e altri viventi, Assunta e Alessandro e Racconti dell'errore. Nel 2013 ha pubblicato, sempre per Einaudi, la Breve storia della letteratura italiana (in due volumi).

Scarica la Locandina della presentazione

Titoli consigliati