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Gli “Ammaestramenti degli Antichi”di Bartolomeo da San Concordio. Prime osservazioni in vista dell’edizione critica

Maria Conte
University of Venice Ca' Foscari, Italy - ORCID: 0000-0003-4827-3246


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Bartholomew of San Concordio translated his Documenta antiquorum into the vernacular presumably around 1297-1302, during his stay at the convent of Santa Maria Novella. Cesare Segre suggested such a date based on the dedication of the translation to Geri Spini, a Florentine banker and politician who was a supporter of the Black Guelfs and a close friend of Corso Donati. However, the relationships between the Dominican Friar and the Commune of Florence, as well as the potential connections between Bartholomew’s self-translation and Florentine political contingencies, are still to be investigated.
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Keywords: Middle Ages, 13th-14th Centuries, Dominican Order, Florence, Convent of Santa Maria Novella, Bartholomew of San Concordio

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Pages: 157-191

Published by: Firenze University Press

Publication year: 2020

DOI: 10.36253/978-88-5518-046-7.11

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Conte, M.; 2020; Gli “Ammaestramenti degli Antichi”di Bartolomeo da San Concordio. Prime osservazioni in vista dell’edizione critica . Firenze, Firenze University Press.


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