Book chapter

Una lettura dell’approccio quainiano alla cartografia attraverso la lente degli ingegneri geografi napoleonici

Valentina De Santi
University of Trento, Italy


ABOUT THIS CHAPTER

Massimo Quaini wrote about ninety titles strictly connected to cartography in his long academic career and his large scientific production. Considering this quantity of works, the articles published by Quaini about geographic engineers’ activity represent a seamless thread. In this contribution I examine such articles focusing on the heuristic motivations that have pushed him to put these actors at the centre of his historical-cartographic reflection.
Read more

Keywords: Massimo Quaini; cartography; geographic engineers; Napoleonic era; modernity

Formats

PDF

Pages: 93-107

Published by: Firenze University Press

Publication year: 2021

DOI: 10.36253/978-88-5518-322-2.08

Download PDF

© 2021 Author(s)
Content licence CC BY 4.0
Metadata licence CC0 1.0

XML

Publication year: 2021

DOI: 10.36253/978-88-5518-322-2.08

Download XML

© 2021 Author(s)
Content licence CC BY 4.0
Metadata licence CC0 1.0

References

  1. AA.VV. (1980), Cartes et figures de la Terre, Centre Georges Pompidou, Paris.
  2. AA.VV. (1987), “Cartografia e istituzioni in età moderna”, Atti del Convegno (Genova, Imperia, Albenga, Savona, La Spezia, 3-8 Novembre 1986), Atti della Società Ligure di Storia Patria, n.s., vol. 27, n. 1-2.
  3. Boria E. (2020), Storia della cartografia in Italia dall’Unità a oggi. Tra scienza, società e progetti di potere, UTET, Novara.
  4. Bourguet M.-N., Licoppe C. (1997), “Voyages, mesures et instruments: une nouvelle expérience du monde au Siècle des lumières”, Annales. Histoire, Sciences Sociales, vol. 52, n. 5, pp. 1115-1151.
  5. Bret P. (2008), “Le moment révolutionnaire: du terrain à la commission topographique de 1802”, in Laboulais I. (a cura di), Les usages des cartes (XVIIIe-XIXe siècles). Pour une approche pragmatique des productions cartographiques, Presses Universitaires, Strasbourg, pp. 81-97.
  6. Cervellati P.L. (1987), “Un documento storico da intendere e osservare quale progetto per il presente e il futuro”, in Pezzoli S., Venturi S. (a cura di), Una carta del Ferrarese del 1814, Amministrazione Provinciale di Ferrara - Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo, p. 2.
  7. De Santi V. (2016), Topographie pittoresque. Art et technique militaires dans la mise en œuvre du plan-relief du Siège de Rome, EHESS - Università di Genova, Tesi di Dottorato, 2 Dicembre 2016.
  8. Ginzburg C. (1986), Miti, emblemi, spie. Morfologia e storia, Einaudi, Torino.
  9. Godlewska A. (1988), The Napoleonic survey of Egypt. A masterpiece of cartographic compilation and early Nineteenth-century fieldwork, University of Toronto Press, Toronto.
  10. Godlewska A. (1999), Geography unbound. French geographic science from Cassini to Humboldt, The University of Chicago Press, Chicago-London.
  11. Guarducci A., Rossi M. (2018), “Storia della cartografia e cartografia storica. Nuove opportunità per la ricerca geografica”, Geotema, n. 58, pp. 3-6.
  12. Harvey D. (1978), Città e giustizia sociale, Feltrinelli, Milano (ed. or. 1973).
  13. Macchi Jánica G. (2018), “GIS, Critical Gis e storia della cartografia”, Geotema, n. 58, pp. 179-187.
  14. Pansini V. (2008), “Pour une histoire concrète du ‘talent’: les sélections méritocratiques et le coup d’œil du topographe”, Annales Historiques de la Révolution Française, n. 354, pp. 5-27.
  15. Poli D. (2019), Rappresentare mondi di vita. Radici storiche e prospettive per il progetto di territorio, Mimesis, Milano.
  16. Puyo J.-Y., Carlos J., García Álvarez J. (2016), “Cartographier et décrire la péninsule Ibérique : l’héritage militaire français (1808-1823)”, Annales de géographie, n. 707, pp. 74-102.
  17. Quaini M. (1967), Appunti di storia della cartografia, Fratelli Bozzi Editori, Genova.
  18. Quaini M. (1976), “L’ Italia dei cartografi”, in Storia d’Italia, vol. VI, Atlante. Pittura e cartografia, Einaudi, Torino, pp. 5-49.
  19. Quaini M. (1979), “Esiste una questione cartografica?”, Hérodote/Italia, n. 1, Gennaio-Aprile, pp. 173-185.
  20. Quaini M. (1980), “I viaggi della carta”, Miscellanea Storica Ligure, vol. 12, n. 1, pp. 7-22.
  21. Quaini M. (1983), “Appunti per una archeologia del ‘colpo d’occhio’. Medici, soldati e pittori alle origini dell’osservazione sul terreno”, in Còveri L, Moreno D. (a cura di), Studi di etnografia e dialettologia ligure in memoria di Hugo Plomteux, SAGEP, Editrice Genova 1983, pp. 107-125.
  22. Quaini M., a cura di (1986), Carte e cartografi in Liguria, SAGEP Editrice, Genova.
  23. Quaini M. (1987), “L’utopia cartografica degli ingegneri-geografi nell’età napoleonica”, in Pezzoli S., Venturi S. (a cura di), Una carta del Ferrarese del 1814, Amministrazione Provinciale di Ferrara - Istituto per i Beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia Romagna, Amilcare Pizzi, Cinisello Balsamo, pp. 4-6.
  24. Quaini M. (1990), “La cartografia a grande scala: dall’astronomo al topografo militare”, in Milanesi M. (a cura di), L’Europa delle carte, Mazzotta, Milano, pp. 36-41.
  25. Quaini M. (1991), “Per una archeologia dello sguardo topografico”, Casabella, n. 575-576 (Il disegno del paesaggio italiano), pp. 13-17.
  26. Quaini M. (1995a), “Contributo alla storia della statistica nel Dipartimento di Montenotte. Le memorie statistiche allegate alla ‘Carta dei campi di battaglia di Napoleone Bonaparte’”, in AA.VV., Studi. Omaggio a Carlo Russo, Società Savonese di Storia Patria, Savona, pp. 327-341.
  27. Quaini M. (1995b), “Dal viaggio delle carte ai cartografi viaggiatori. Per la storia del viaggio statistico e cartografico”, in Lucchesi F. (a cura di), L’esperienza del viaggiare. Geografi e viaggiatori del XIX e XX secolo, Giappichelli Editore, Torino, pp. 13-47.
  28. Quaini M. (1995c), “Identità professionale e pratica cognitiva dello spazio: il caso dell’ingegnere cartografo nelle periferie dell’impero napoleonico”, Quaderni Storici, vol. 90, n. 3, pp. 679-696.
  29. Quaini M. (1995d), “Operazioni topografiche degli ingegneri geografi francesi nel Regno di Napoli”, in Rombai L., Quaini M., Rossi L., La descrizione, la carta, il viaggiatore. Fonti degli archivi parigini per la geografia storica e la storia della cartografia italiana, Università degli Studi di Firenze - Istituto Interfacoltà di Geografia, Firenze, pp. 19-29.
  30. Quaini M. (1996), “Il pellegrinaggio a Waterloo. Una riflessione sui metodi della storia della geografia”, Notiziario del Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, vol. 4, n. 1, pp. 9-12.
  31. Quaini M. (1997), “Rappresentazioni e pratiche dello spazio. Due concetti molto discussi tra storici e geografi”, in Galliano G. (a cura di), Rappresentazioni e pratiche dello spazio in una prospettiva storico-geografica, Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, Brigati, Genova, pp. 3-27.
  32. Quaini M. (2001), “L.A.G. Bacler d’Albe e G.A. Rizzi Zannoni: due carriere e due contributi cartografici a confronto”, Rivista Italiana di Studi Napoleonici, vol. 34, n. 1-2, pp. 277-295.
  33. Quaini M. (2007), “I lavori dell’unità genovese”, in Quaini M., Rossi L. (a cura di), Cartografi in Liguria (secoli XIV-XIX). Dizionario storico dei cartografi italiani, Brigati, Genova, pp. 13-21.
  34. Quaini M. (2008), “Quando il cartografo era un artista”, in Rossi L. (a cura di), Napoleone e il Golfo della Spezia. Topografi francesi in Liguria tra il 1809 e il 1811, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo, pp. 19-30.
  35. Quaini M. (2009), “Una cartografia senza confini? Vecchie e nuove direzioni di ricerca nello studio della cartografia napoleonica”, Rivista Italiana di Studi Napoleonici, 1-2, 2009, pp. 59-88.
  36. Quaini M. (2017), “Quando i ‘geografi’ sanno essere rivoluzionari. L’avventura dell’ingegnere geografo Joseph-François de Martinel (1763-1829)”, in Gemignani C.A. (a cura di), Officina cartografica. Materiali di studio, Franco Angeli, Milano, pp. 99-118.
  37. Raj K., Sibum H.-O., a cura di (2015), “Globalisation, science et modernité. De la guerre de Sept Ans à la Grande Guerre”, in Pestre D. (a cura di), Histoire des sciences et des savoirs, vol. 2 “Modernité et Globalisation», Seuil, Paris, pp. 11-30.
  38. Rose-Redwood R. (2015), “Introduction: the limits to Deconstructing the map”, Cartographica: The International Journal for Geographic Information and Geovisualization, vol. 50, n. 1, pp. 1-8.
  39. Rossi L. (2016), “Il segno e il colore. Il paesaggio nella lente della topografia fra Sette e Ottocento”, Geostorie, vol. 24, n. 1-2, 2016, pp. 11-60.
  40. Rossi L. (2018), “Massimo Quaini in memoriam”, Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia, vol. 30, n. 1, pp. 143-147.
  41. Rossi L. (in stampa a), “Declinazioni settecentesche. La cartografia ligure di Antico Regime sotto la lente di Massimo Quaini”, in Massimo Quaini e il Centro Italiano per gli Studi Storico-geografici, Roma, 24-25 Ottobre 2019.
  42. Rossi L. (in stampa b), La misura del paesaggio. Il viaggio topografico di Pierre-Antoine Clerc, capitano del Genio napoleonico (1770-1843), IGM, Firenze.
  43. Rossi M. (2011), Pittore, disegnatore e vedutista nell’Italia napoleonica. Il caso del trevigiano Basilio Lasinio (1766-1832), Università di Genova, Tesi di Dottorato, A.A. 2010-2011.
  44. Sereno P., a cura di (2019), Geografia e geografi in Italia dall’Unità alla I Guerra Mondiale, Edizioni dell’Orso, Alessandria.
  45. Valerio V. (1987), “Dalla cartografia di corte alla cartografia dei militari: aspetti culturali, tecnici e istituzionali”, in AA.VV., “Cartografia e istituzioni in età moderna”, Atti del Convegno (Genova, Imperia, Albenga, Savona, La Spezia, 3-8 Novembre 1986), Atti della Società Ligure di Storia Patria, n.s., vol. 27, n. 2, pp. 61-78.
  46. Verdier N. (2015), La carte avant les cartographes. L’avènement du régime cartographique en France au XVIIIe siècle, Publications de la Sorbonne, Paris.

Export citation

Selected format

Cita come:
De Santi, V.; 2021; Una lettura dell’approccio quainiano alla cartografia attraverso la lente degli ingegneri geografi napoleonici. Firenze, Firenze University Press.


Distributori


Indici e aggregatori bibliometrici